Laser Yag

"MECCANISMO D'AZIONE ED EFFETTI BIOLOGICI"

Laser Yag

Da oggi è disponibile il Laser Yag, meccanismo d'azione e effetti biologici.

La Laserterapia Ad Alto Potenziale ND:YAG sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d'onda di 1064 nm. per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l'effetto fotochimico, l'equilibrio energetico compromesso. La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce una cascata di effetti biologici che sfociano nella remissione del dolore, la diminuzione dell'infiammazione, il riassorbimento dell'edema.
IL Laser al Neodimio YAG: arriva ad una certa profondità, fino a 5-6 cm, ed è pertanto indicato nelle patologie muscolo-tendinee o traumatiche articolari.
VANTAGGI TERAPEUTICI DEL LASER YAG
L’effetto fotochimico e l’effetto fototermico
• Promuovono il recupero energetico dell’omeostasi tessutale
• Tale recupero si estrinseca in una cascata di effetti terapeutici
1. Antalgico
2. Antinfiammatorio

L’effetto fotomeccanico, sul microcircolo, è inoltre capace di esercitare una adeguata ginnastica vascolare:
• Stimola direttamente la pompa linfodrenante
• Induce il rapido riassorbimento dell’edema
• Riduce le raccolte di trasudato e di essudato
• Rapida riduzione di raccolte sia di origine infiammatoria/traumatica che di natura idrostatica
• Rapido e duraturo effetto antinfiammatorio
• Spiccato effetto antalgico già dalla prima applicazione
• Azione efficace sulle patologie profonde: borsiti, sinoviti, tendinite inoltre, il laser ND YAG garantisce:
• Tempi brevi di trattamento
• Un numero ridotto di sedute
• Un pronto recupero del paziente
• Il rapido ripristino della funzionalità
• Il trasferimento, in piena sicurezza ,dell’alta energia necessaria per il risultato terapeutico
• Un trattamento indolore, non invasivo,privo di effetti collaterali
• Facilità d’uso
• Semplice manovrabilità e posizionamento

PRINCIPALI INDICAZIONI
• Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
• Tendinite e tenosinoviti
• Edemi ed ematomi da trauma
• Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
• Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti, condropatie rotulee in traumatologia sportiva
• Fibromialgie


EFFETTI ED APPLICAZIONI
La cellula
• Riequilibrio del metabolismo cellulare
• Recupero del bilancio omeostatico tessutale
• Ripristino della permeabilità delle membrane cellulari
• Normalizzazione dell’attività delle cellule nervose
• Riduzione della risposta infiammatoria
Il tessuto
• Sistema nervoso: intenso effetto antalgico
o azione sui nocicettori e sulle fibre nervose periferiche
o blocco della conduzione dell’impulso nervoso
• Sistema circolatorio: evita l’auto-mantenimento della flogosi
o aumento della velocità del microcircolo ematico
o aumento del drenaggio veno-linfatico
• Sistema muscolare: risoluzione rapida della contrattura
o normalizzazione del potenziale di riposo della miocellula
o recupero funzionale della fibra per scomparsa di edema e flogosi
• Membrane sinoviali, borse e liquido sinoviale: rapido riassorbimento del liquido
• Tendini, capsula articolare fibrosa, legamenti: le azioni sopra descritte influenzano positivamente anche queste strutture.

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